Tra Cartagine e Roma

In Sardegna si sono avute diverse dominazioni, un susseguirsi ininterrotto dall’800 fino al 238 a.C. quando ne presero possesso i romani. In questo percorso ci occuperemo proprio dei resti ancora visibili delle dominazioni cartaginesi e romane. Partiamo da Usellus sulla Strada Provinciale 35 in cui troviamo prove consistenti della civiltà romana tra le quali spicca il ponte romano edificato in località ''Su Forraxi'' ancora ben conservato. Continuando sulla Strada Provinciale 35 raggiungiamo Villa Sant’Antonio dove la presenza romana è testimoniata da ben quattro insediamenti abitativi. A sud del centro abitato troviamo anche i resti di un’antica strada. Dalla Strada Statale 442 passiamo alla Strada Provinciale 37 dove, nel territorio comunale di Nureci, si trova la Fortezza Sa Corona e Su Crobu, una costruzione attribuibile al periodo punico per la tecnica megalitica con cui è stata realizzata. A 10 km è presente la spianata del Monte Sant'Antine, in località Santu Perdu, a Genoni, un insediamento romano-punico. Percorrendo la Strada Statale 442, a soli 30 km, si arriva a Gonnoscodina dove si trova un ponte in stile romano di notevole rilievo architettonico a tre luci con archi in pietra a tutto sesto. Altra tappa di notevole importanza è la zona di Santa Elisabetta a Tuili dove oggi sorge una chiesetta: qui sono ancora visibili i resti di un insediamento risalente ad epoca romana. Prendendo la Strada Provinciale 197 raggiungiamo in tempi brevi la necropoli punica di San Pietro che si trova al centro del paese di Villamar. Sempre sulla statale, a pochi chilometri, c’è un ultimo sito di rilevante interesse storico e archeologico: le Terme romane Is Bangius di Furtei.




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Principali punti di interesse

Antica Strada

Nel territorio di Villa Sant'Antonio la presenza romana è testimoniata da ben quattro insediamenti abitativi. A nord del paese in zona Pranu Cilixia, nei pressi del nuraghe Perra, e in zona Sa Sedda ‘e s'aurras di monte Padrillonis sono visibili i resti della fitta rete stradale che giungeva fino a Valentia (attuale Nuragus) postazione militare di grande rilievo per il controllo del centro-Sardegna.

39.873676 N, 8.896251 E
Ponte Romano (Gonnoscodina)

Di notevole rilievo architettonico è l’antico ponte in stile romano a tre luci con archi in pietra a tutto sesto.

39.699687 N, 8.840836 E
Ponte Romano (Gonnoscodina)

Di notevole rilievo architettonico è l’antico ponte in stile romano a tre luci con archi in pietra a tutto sesto.

39.699687 N, 8.840836 E
Terme romane Is Bangius

L'area delle terme punico-romane di Is Bangius interessata dagli scavi è di oltre diecimila metri quadrati.

39.586598 N, 8.944176 E
Necropoli punica

Nel centro del paese, nell'area adiacente e sotto la chiesa di San Pietro, durante gli scavi del 1984 furono scoperte 3 tombe ipogeiche a camera, contenenti alcuni scheletri umani, vasellame e monete del periodo punico.

39.619699 N, 8.960001 E
Necropoli punica

Nel centro del paese, nell'area adiacente e sotto la chiesa di San Pietro, durante gli scavi del 1984 furono scoperte 3 tombe ipogeiche a camera, contenenti alcuni scheletri umani, vasellame e monete del periodo punico.

39.619699 N, 8.960001 E
Necropoli punica

Nel centro del paese, nell'area adiacente e sotto la chiesa di San Pietro, durante gli scavi del 1984 furono scoperte 3 tombe ipogeiche a camera, contenenti alcuni scheletri umani, vasellame e monete del periodo punico.

39.619699 N, 8.960001 E
Insediamento romano S. Elisabetta

Nella zona Santa Elisabetta dove oggi sorge una chiesetta, si notano le rovine di costruzioni d’epoca romana. L’insediamento è caratterizzato dalla presenza di alcuni grossi massi squadrati di basalto presumibilmente legati ad antichi culti propiziatori di Età Imperiale.

39.731476 N, 8.973480 E
Insediamento romano S. Elisabetta

Nella zona Santa Elisabetta dove oggi sorge una chiesetta, si notano le rovine di costruzioni d’epoca romana. L’insediamento è caratterizzato dalla presenza di alcuni grossi massi squadrati di basalto presumibilmente legati ad antichi culti propiziatori di Età Imperiale.

39.731476 N, 8.973480 E
Insediamento punico-romano

Struttura imponente del IV sec. a.C., è situata nell’area di un precedente abitato di età nuragica. Il basamento è in basalto, costruito con una tecnica edilizia del tutto simile a quella delle fortificazioni puniche di Sulky, Monte Sirai ed Olbia.

39.773813 N ,8.893712 E
Insediamento punico-romano

Struttura imponente del IV sec. a.C., è situata nell’area di un precedente abitato di età nuragica. Il basamento è in basalto, costruito con una tecnica edilizia del tutto simile a quella delle fortificazioni puniche di Sulky, Monte Sirai ed Olbia.

39.773813 N ,8.893712 E
Insediamento punico-romano

Struttura imponente del IV sec. a.C., è situata nell’area di un precedente abitato di età nuragica. Il basamento è in basalto, costruito con una tecnica edilizia del tutto simile a quella delle fortificazioni puniche di Sulky, Monte Sirai ed Olbia.

39.773813 N ,8.893712 E
Fortezza punica Sa Corona e Su Crobu

Costruzione attribuibile al periodo punico per la tecnica megalitica con cui è stata realizzata.

39.823277 N, 8.979823 E
Ponte Romano (Usellus)

Situato nella periferia del paese, sul Rio su Forraxi, largo circa 3 metri, molto ben conservato, si trova il ponte a fornice unico, i cui conci esterni sono stati rifatti in epoca imprecisata, poggia su una larga piattaforma calcarea rettangolare.

39.811893 N, 8.849613 E
Ponte Romano (Usellus)

Situato nella periferia del paese, sul Rio su Forraxi, largo circa 3 metri, molto ben conservato, si trova il ponte a fornice unico, i cui conci esterni sono stati rifatti in epoca imprecisata, poggia su una larga piattaforma calcarea rettangolare.

39.811893 N, 8.849613 E