San Sebastiano e San Giorgio

San Sebastiano e San Giorgio sono oggetto di culto antichissimo e vengono festeggiati il 20 gennaio e il 23 aprile. San Sebastiano martire fu proclamato difensore della Chiesa da Papa S. Caio, mentre San Giorgio, anch’esso martire, viene ricordato come l’eroe che salvò una fanciulla uccidendo un drago. Il nostro cammino attraverso i paesi devoti a questi Santi prende avvio dalla chiesa di Villa Verde, intitolata a San Sebastiano, e dalla chiesa di Pau intitolata a San Giorgio. Percorrendo la Strada Provinciale 46 giungiamo a Curcuris, dove la celebrazione del patrono San Sebastiano si svolge secondo un rito antico e particolare: la statua del Santo viene legata ad un albero nei cui rami sono state appese delle arance; i giovani del paese, scuotendo l’albero, devono far cadere il maggior numero possibile di frutti, così da essere di buon auspicio per il raccolto. Percorrendo la Strada Statale 72 si giunge a Pompu, dove sono conservati due simulacri settecenteschi di San Sebastiano in sembianze giovanili nella chiesa omonima. A soli 3 km è possibile visitare la chiesa di San Sebastiano martire di Siris, dove sono conservati degli argenti preziosi, tra cui un turibolo cinquecentesco a forma di tempio forgiato a Cagliari. Continuando il nostro viaggio devozionale arriviamo a Masullas; qui, nel secondo nucleo storico, sorge l’edificio di Santa Lucia, luogo in cui, in onore di San Sebastiano, durante i festeggiamenti viene acceso un falò e si gustano vino e dolci tipici. Altra tappa è Gonnoscodina, cittadina anch’essa votata a San Sebastiano, la cui chiesa, con impianto planimetrico a croce greca, sostituì l’antica struttura dedicata a San Bartolomeo. Qui viene custodita una reliquia della santa Croce e un calice d'argento di pregevole fattura. Altra tappa obbligata è la chiesa di San Giorgio martire a Baressa, risalente al XVI sec, che conserva l'altare maggiore in marmo del 1700 ad opera dello Spiazzi, e una statua lignea di un Cristo morto del Seicento. A pochi kilometri è possibile contemplare l’unico edificio religioso che sorge nel centro storico di Turri. La chiesa, edificata nei primi anni del 1600, conserva due paliotti in marmo intarsiato a colori e il pulpito ligneo del 1788 creato dall’artista B. Medinas. Il nostro tour termina nel centro del paese di Las Plassas, nella chiesa di San Sebastiano, patrono del paese. All’inizio del Novecento le campane di questa chiesa erano usate anche dalla compagnia barracellare, per motivi di pubblica sicurezza, e dal precettore elementare, per richiamare gli alunni alle lezioni scolastiche.




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Principali punti di interesse

Chiesa di San Sebastiano (Las Plassas)

La costruzione è caratterizzata da una pianta a croce greca che è stata modificata successivamente a croce latina, da una cupola ottagonale e da un piccolo campanile a vela. Recentemente è stata oggetto di diversi lavori di ristrutturazione.

39.679444 N, 8.984722 E
Chiesa di San Sebastiano (Turri)

La chiesa, edificata nei primi anni del XVII secolo con una tipologia simile alle chiese romaniche, ha la facciata sormontata da un campanile a vela bifora con luci ogivali. Al suo interno è possibile ammirare la fonte battesimale del 1783.

39.705278 N, 8.916667 E
Chiesa di San Sebastiano (Turri)

La chiesa, edificata nei primi anni del XVII secolo con una tipologia simile alle chiese romaniche, ha la facciata sormontata da un campanile a vela bifora con luci ogivali. Al suo interno è possibile ammirare la fonte battesimale del 1783.

39.705278 N, 8.916667 E
Parrocchiale di S. Giorgio (Baressa)

Questa chiesa fu costruita nel secolo XVI. Ha un impianto a una sola navata sulla quale si affacciano alcune cappelle laterali e il presbiterio sopraelevato rispetto all'aula. Solo nel 1780 la chiesa fu coperta con l'attuale volta a botte.

39.711944 N, 8.873889 E
Chiesa di San Sebastiano (Gonnoscodina)

La chiesa di San Sebastiano ha sostituito l'antica parrocchiale di San Bartolomeo, di cui oggi restano solo due archi a tutto sesto. La nuova parrocchiale, risalente al XVII secolo e costruita in stile ionico a croce greca.

39.699167 N, 8.836944 E
Chiesa di San Sebastiano (Gonnoscodina)

La chiesa di San Sebastiano ha sostituito l'antica parrocchiale di San Bartolomeo, di cui oggi restano solo due archi a tutto sesto. La nuova parrocchiale, risalente al XVII secolo e costruita in stile ionico a croce greca.

39.699167 N, 8.836944 E
Chiesa di S. Lucia - fuochi in onore di S. Sebastiano (Masullas)

L'edificio sorge nel secondo nucleo storico di Masullas. Il prospetto principale è caratterizzato da un campanile a vela, sproporzionato rispetto alle dimensioni del registro sottostante, e dal portale semicircolare.

39.701111 N, 8.785556 E
Chiesa di San Sebastiano martire (Siris)

Sul lato sinistro, in aderenza, sorge il campanile a canna quadrata, sormontato da un padiglione piramidale. I tagli e le aperture della torre richiamano, idealmente, la sagoma dei campanili romanici, di cui la Sardegna conserva interessanti esempi.

39.712778 N, 8.775000 E
Chiesa di San Sebastiano martire (Siris)

Sul lato sinistro, in aderenza, sorge il campanile a canna quadrata, sormontato da un padiglione piramidale. I tagli e le aperture della torre richiamano, idealmente, la sagoma dei campanili romanici, di cui la Sardegna conserva interessanti esempi.

39.712778 N, 8.775000 E
Parrocchiale di San Sebastiano (Pompu)

Esempio di architettura razionalista novecentesca, la chiesa perpetua l'intitolazione di un antico tempio, situato più a valle, crollato nel 1865. La devozione spinse i fedeli a salvare il simulacro di san Sebastiano, per collocarlo nella parrocchiale di santa Maria.

39.723611 N, 8.795833 E
Parrocchiale di San Sebastiano (Pompu)

Esempio di architettura razionalista novecentesca, la chiesa perpetua l'intitolazione di un antico tempio, situato più a valle, crollato nel 1865. La devozione spinse i fedeli a salvare il simulacro di san Sebastiano, per collocarlo nella parrocchiale di santa Maria.

39.723611 N, 8.795833 E
Parrocchiale di San Sebastiano (Curcuris)

La chiesa ha subito diversi restauri. Attualmente presenta una sola grande navata con 4 cappelle laterali e presbiterio. Eretta intorno al XVII secolo, quando imperversava la pesta, fu dedicata a S.Sebastiano, invocato contro questo male.

39.746111 N, 8.829167 E
Chiesa di San Sebastiano Martire (Villa Verde)

Situata nella periferia sud est del paese, sulla SP. 48, è una piccola chiesa di recente costruzione.

39.796111 N, 8.820833 E
Parrocchiale di S. Giorgio (Pau)

La parrocchiale è stata riedificata a fine Ottocento, sul crollo del tempio di stile gotico risalente al Seicento. È a navata unica, a croce latina con cupola all’incrocio dei bracci e copertura a capriate.

39.792500 N, 8.803056 E