La Mandorla

La Mandorla è una delle colture vegetali più rinomate della Marmilla, una delle aree vocate per questo tipo di produzione, oggetto in passato di un piano di valorizzazione promosso dalla Provincia del Medio Campidano, con l’intento di favorire la diffusione della coltivazione del mandorlo sia per fini paesaggistici sia per fini produttivi. In Marmilla esiste la coultivar “Arrubia” quella più adatta alla composizione chimica dei terreni e al microclima locale. Le mandorle in guscio della varietà “Arrubia” (rientranti nell’elenco dei Prodotti Tradizionali della Sardegna) sono lunghe, in media, mm 39, larghe mm 28, spesse mm 18 e pesano circa g 7 ciascuna. I semi sono dolci, di forma ellissoidale allungata, lunghi in media mm 30, larghi mm 17 e spessi mm 7. Cento semi pesano circa 150 g. L' Arrubia è apprezzata dagli agricoltori per la sua produttività, per la costanza della fruttificazione, per la sua rusticità e per le caratteristiche organolettiche del prodotto (pezzatura, bassa percentuale di semi gemellari, pari a circa il 5%, rispondenza alle esigenze dell'industria della confetteria). La resa è in media del 26%. Le mandorle di questa varietà, come peraltro quelle delle altre varietà sarde, possono essere consumate direttamente, tostate o crude, ma trovano soprattutto impiego nel comparto dolciario tradizionale della Sardegna (torrone, amaretti, gueffus, candelaus, ecc.). La mandorla è l’ingrediente principe di un dolce rinomato di questo territorio, ovvero le “pastine reali di mandorle”, diffusi peraltro in molti centri rurali della Sardegna, la cui preparazione è particolarmente elaborata. Di aspetto si presentano come dei cestinetti di varie forme, con la superficie ricoperta di uno strato di glassa reale. https://www.youtube.com/watch?v=JHIZqIDPFZA (video dedicato alla preparazione delle pastine reali di mandorle).
Molte amministrazioni del territorio (come Baressa) hanno investito in questo tipo di coltivazione mettendo a dimora nuovi mandorleti. Solo in questo centro sono 84 gli ettari coltivati con 200 piante per ettaro ed una produzione quantificata sui 16 mila quintali che al mercato “tira” dai 7,5 agli 8 euro al chilogrammo. Si tratta di una coltura “sussidiaria” in espansione e che da tale logica potrebbe sganciarsi anche e soprattutto se il raffronto viene fatto sulla qualità riferita alle produzioni spagnole, nordafricane e soprattutto californiane che sul mercato arrivano, peraltro, già prive degli oli essenziali. La qualità della mandorla della Marmilla è attestata dal fatto che la produzione locale va subito a ruba, incamerata da grandi e piccoli industrie dolciarie che hanno constatato il valore della mandorla locale. Infatti, questa rappresenta la base per almeno il 70 per cento dei dolci intimamente legati alla tradizione più genuina.
La Mandorla è particolarmente apprezzabile in 3 centri della Marmilla: il percorso può iniziare da Villanovafranca, il primo centro raggiungibile dalla S.S. 131 uscita per Furtei, percorrendo la S.S. 197 (anche a Villanovafranca si svolge la Sagra della Mandorla, ogni anno nel mese di maggio). La seconda tappa è Barumini, raggiungibile percorrendo la SP 57. La terza e ultima tappa è Baressa, raggiungibile in questo percorso attraverso la SP 46 (lungo questa strada è possibile incontrare anche i noti centri di Tuili e di Turri). La tappa di Baressa rappresenta il fulcro di questo percorso. In questo centro si organizza ogni anno con successo la “Sagra della Mandorla”, manifestazione ormai giunta alla sua 24ª edizione che si tiene normalmente nel mese di Settembre. La manifestazione ha come teatro le strade, i portali e le corti del centro storico del piccolo borgo di Baressa, per dare l’occasione ai turisti di visitare un centro storico che conserva ancora significativi elementi architettonici di una realtà contadina povera, come ad esempio il piano viabile in acciottolato, i prospetti e gli antichi portali d'accesso alle case rurali e alla “Casa Museo”. https://www.youtube.com/watch?v=oMK6qLlC3WI (video dedicato alla Sagra della Mandorla edizione 2014).




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