Il percorso museale

Il percorso museale ha inizio dall’incrocio per Uras sulla Strada Statale 131 e interessa alcuni tra i più importanti poli museali della Marmilla. Il primo centro che si incontra è Masullas nel quale è possibile visitare il Museo de “I cavalieri delle Colline” museo che racconta la storia dell’aristocrazia rurale di Masullas. Percorrendo la Strada Provinciale 44 si arriva al Comune di Gonnostramatza sede de “Il Museo delle Incursioni Barbariche in Sardegna”. Si tratta di un museo multimediale che racconta un migliaio di anni di scontri-incontri tra mondo Islamico e Cristianità in Sardegna. Tappa successiva vede protagonista il B&Bart: museo internazionale di arte contemporanea. E’ stato concepito secondo i criteri della multidisciplinarietà delle arti, un museo dove si dorme, si crea, si espone, si condivide. Questo viaggio nell’offerta museale della Marmilla ci porta poi al Museo Archeologico Genna Maria, situato nel comune di Villanovaforru che ospita la collezione di reperti rinvenuti nell’omonimo complesso nuragico, con una attenzione particolare al rispetto della rispondenza degli allestimenti con le originali funzioni del villaggio. Per gli amanti della fauna merita una sosta il Museo Ornitologico di Siddi, che vanta la più completa esposizione di volatili della Sardegna. A rendere estremamente variegata l’offerta culturale del territorio della Marmilla contribuisce “Il museo della Donna” di Pauli Arbarei, che ospita la mostra-teatro denominata “Feminas. I personaggi fantastici della mitologia femminile in Sardegna”; si tratta di una esperienza sensoriale da provare. Questo percorso ci porta poi a Las Plassas per visitare il MudA, museo multimediale che racconta la vita del medioevo arborense. La tappa conclusiva vede protagonista “La Casa Museo Zapata di Barumini”, complessa residenza appartenuta alla famiglia aragonese Zapata.




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Principali punti di interesse

B&BArt museo internazionale di arte contemporanea

Un museo internazionale di arte contemporanea concepito secondo i criteri della multidisciplinarietà delle arti. La sede è una vecchia casa a corte della fine dell’Ottocento che ospita opere archeologiche e pitture medioevali. 

39.642894 N, 8.838625 E
B&BArt museo internazionale di arte contemporanea

Un museo internazionale di arte contemporanea concepito secondo i criteri della multidisciplinarietà delle arti. La sede è una vecchia casa a corte della fine dell’Ottocento che ospita opere archeologiche e pitture medioevali. 

39.642894 N, 8.838625 E
Casa Museo Zapata

Il Polo Museale Casa Zapata, è organizzato in tre sezioni: storico-archivistica, etnografica e archeologica comprende Su Nuraxi ‘e Cresia, di cui sono visibili i resti della torre all’interno della struttura e oltre 180 pezzi dell’area de Su Nuraxi.

39.702190 N, 9.000169E
Casa Museo Zapata

Il Polo Museale Casa Zapata, è organizzato in tre sezioni: storico-archivistica, etnografica e archeologica comprende Su Nuraxi ‘e Cresia, di cui sono visibili i resti della torre all’interno della struttura e oltre 180 pezzi dell’area de Su Nuraxi.

39.702190 N, 9.000169E
Museo della Sardegna Medievale

MudA (Museo Multimediale del regno di Arborèa), che fa rivivere la vita quotidiana nel medioevo giudicale in Sardegna. I reperti più significativi dal castello si raccontano in prima persona attraverso un’audioguida interattiva.

39.679754 N, 8.987512 E
Museo della donna

Realizzato nei locali dell’ex Monte Granatico, nel cuore del paese, il museo ospita la mostra-teatro denominata “Femminas”, i personaggi fantastici nella mitologia femminile in Sardegna.

39.663299 N, 8.923154 E
Museo della donna

Realizzato nei locali dell’ex Monte Granatico, nel cuore del paese, il museo ospita la mostra-teatro denominata “Femminas”, i personaggi fantastici nella mitologia femminile in Sardegna.

39.663299 N, 8.923154 E
Museo Ornitologico

Un unicum in Sardegna con un’esposizione di circa 300 esemplari, il museo è diviso in due sezioni: al piano terra sezione espositiva e informativa, mentre al primo piano abbiamo la sezione ludico-didattica, quella multimediale e la sala convegni.

39.671667 N, 8.888333 E
Museo Ornitologico

Un unicum in Sardegna con un’esposizione di circa 300 esemplari, il museo è diviso in due sezioni: al piano terra sezione espositiva e informativa, mentre al primo piano abbiamo la sezione ludico-didattica, quella multimediale e la sala convegni.

39.671667 N, 8.888333 E
Museo delle Incursioni Barbariche in Sardegna

Il Museo "Turcus e Morus", racconta la storia delle incursioni illustrandole con 35 grandi pannelli che dominano le pareti e gli spazi attraverso plastici e modelli umani "iperrealistici" realizzati da artisti-artigiani in dimensioni reali.

39.680124 N, 8.833810 E
Museo Archeologico Genna Maria

In un’elegante palazzina ottocentesca, ex monte granatico, ospita la collezione di reperti rinvenuti nell’omonimo complesso nuragico, ricostruendo la vita all’interno di un’abitazione di tremila anni fa.

39.632141 N, 8.868621 E
Museo Archeologico Genna Maria

In un’elegante palazzina ottocentesca, ex monte granatico, ospita la collezione di reperti rinvenuti nell’omonimo complesso nuragico, ricostruendo la vita all’interno di un’abitazione di tremila anni fa.

39.632141 N, 8.868621 E
Museo "I Cavalieri delle colline"

Racconta la storia dell’aristocrazia rurale di Masullas, con particolare attenzione agli eventi della storia sarda dal periodo giudicale sino all’età sabauda. L’esposizione è arricchita da opere artistiche di notevole pregio.

39.700076 N, 8.783350 E
Museo "I Cavalieri delle colline"

Racconta la storia dell’aristocrazia rurale di Masullas, con particolare attenzione agli eventi della storia sarda dal periodo giudicale sino all’età sabauda. L’esposizione è arricchita da opere artistiche di notevole pregio.

39.700076 N, 8.783350 E