I Nuraghi Monotorre

I nuraghi sono il tratto distintivo della Sardegna, costruzioni in pietra di forma conica presenti diffusamente su tutto il territorio regionale. Alcuni sono più complessi ed articolati, veri e propri castelli nuragici, altri come quelli che ci apprestiamo a conoscere sono i nuraghi monotorre a tholos. Partiamo alla scoperta dei nuraghi monotorre da Ruinas con il Nuraghe Piseddu, costruito con grandi massi poligonali in trachite. A soli 6 km, sulla Strada Provinciale 37, nel territorio di Senis raggiungiamo la costruzione megalitica, realizzata con blocchi di roccia sedimentaria con la tecnica cosiddetta a Tholos, del nuraghe Senis Mannu. Sul margine settentrionale dell’altopiano della Giara sorge il nuraghe Su Corrazzu a pianta semplice e torre centrale protetta da un muraglione. Percorrendo la Strada Statale 197 raggiungiamo Barumini e il tipico nuraghe monotorre di Marfudi. Costruito con grosse pietre di basalto poligonali e tondeggianti contiene una camera circolare che in origine era coperta da una sorta di volta, al suo interno sono stati rinvenuti due strati archeologici sovrapposti: uno superiore di epoca romana e uno sottostante dell’età del Bronzo e cioè nuragica. Questo a dimostrazione di come le popolazioni romaniche, abbiano sfruttato e riadattato alle loro esigenze le costruzioni in pietra, aggiungendo poi altre nuove costruzioni nelle immediate vicinanze degli stessi nuraghi. La meta successiva è il nuraghe Nieddio nel territorio di Gonnosnò al confine con Genoni. Dopo aver percorso la Strada Provinciale 46 il nostro viaggio termina a Gonnostramatza dove abbiamo il nuraghe Pranu Aidu equidistante (10.23 km) dalla Grutta de is Caombus e della croce Argiolas.




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Principali punti di interesse

Nuraghe Pranu Aidu

Il nuraghe Pranu Aidu situato nel territorio comunale di Gonnostramatza ad un’altitudine di 106 m, è del tipo monotorre.

39.673322 N, 8.820048 E
Nuraghe Nieddio

Situato nei pressi di Scala Pomposa è costituito da una torre di diametro di 11 metri, conservata per una altezza di circa 4 metri. Presenta pareti inclinate con struttura poliedrica, formate da massi in basalto irregolare accuratamente disposti. 

39.779925 N, 8.888792 E
Nuraghe Marfudi

Uno scavo eseguito nell’autunno del 1956, ha messo in luce due strati archeologici sovrapposti, di età romana il superiore, di età nuragica (del Bronzo) l’inferiore. E’ costruito con grosse pietre di basalto poligonali e tondeggianti.

39.713592 N, 8.990042 E
Nuraghe Su Corrazzu

Sorge sul ciglio settentrionale dell’altopiano della Giara, all’estremità di uno sperone che si protende verso Genoni. Il nuraghe è a pianta semplice, con torre centrale protetta da un muraglione.

39.782879 N, 8.997809 E
Nuraghe Su Corrazzu

Sorge sul ciglio settentrionale dell’altopiano della Giara, all’estremità di uno sperone che si protende verso Genoni. Il nuraghe è a pianta semplice, con torre centrale protetta da un muraglione.

39.782879 N, 8.997809 E
Nuraghe Senis Mannu

Ben conservato, è stato costruito sovrapponendo blocchi di roccia sedimentaria con la tecnica cosidetta a Tholos: la cupola, crollata al centro, è ancora visibile ed ammirabile nella sua perfezione costruttiva.

39.831389 N. 8,767778 E
Nuraghe Senis Mannu

Ben conservato, è stato costruito sovrapponendo blocchi di roccia sedimentaria con la tecnica cosidetta a Tholos: la cupola, crollata al centro, è ancora visibile ed ammirabile nella sua perfezione costruttiva.

39.831389 N. 8,767778 E
Nuraghe Piseddu

Nel territorio comunale di Ruinas oltre il nuraghe Piseddu sono presenti altri due  nuraghi: Nurampei e Sitzerra. Purtroppo non si ravvisa più alcun paramento murario; moderato, finora, il materiale ceramico rilevato.

39.932482 N, 8.886613 E